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GERARDO PERNA PETRONE
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CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 MARZO 2017

29.03.2017 13:54

ASSENTI: MASSARO (maggioranza) e PAPA (minoranza)

 
 
PUNTO 2) E 3)
Il Consiglio era chiamato ad esaminare ed approvare la manovra tributaria per l'anno 2017.
Le tariffe IMU restano invariate rispetto agli anni precedenti.
Un discorso più approfondito vi è stato sul Piano Finanzario TARI (tassa sui rifiuti) per l'anno 2017.
Il Piano 2017 vale circa 190.000 euro, costo che riteniamo troppo alto per una comunità di 1000 anime, comunque in aumento (di 500 euro) rispetto all'anno precedente. Per abbattere i costi fissi, permettendo ai cittadini di pagare di meno, abbiamo proposto per l'annesima volta l'adesione al compostaggio di comunità. Sul punto, dopo anni di insistenza, vi è un segnale di apertura, seppur timido, da parte della maggioranza. 
Diversi Comuni (da ultimo: Airola) hanno già aderito alla tecnica del coompostaggio, prevedendo, per quanti dimostrino l'effettivo utilizzo del nuovo sistema di riciclaggio dei rifiuti, notevoli riduzioni in bolletta (la minoranza esprime voto contrario).
 
PUNTO 4)
Il Consiglio era chiamato ad approvare la variazione al Piano di Zona, onde consentire ad un privato cittadino di edificare in via  Cagni-Penniniello.
L'argomento - ricordo - era già stato trattato nel Consiglio del 30/12/2016, poi ritirato su nostra richeista.
Nella seduta odierna è stato riproposto con l'integrazione di un approssimativo inquadramento urbanistico.
E' il metodo, soprattutto, che non ci convince: in alcuni casi, specie nella materia urbanistica, assistiamo ad esercizi di ritardo e/o rigetto, in altri a speditissime approvazioni.
Due pesi e due misure, insomma: è inaccettabile!
Dopo una lunga discussione, dai toni accesi, la maggioranza, a colpi di alzato di mano, approva.
 
PUNTO 5) 
Da anni è scaduto il contratto per la Ge.se.sa S.p.a., società che si occupa dell'erogazione e riscossione del servizio idrico; ciononostante, il servizio è stato  comunque garantito dalla Ge.se.sa. (a che titolo, se col Comune non vi erano formali rapporti contrattuali?).
Oggi, dopo anni di silenzio ed ignavia politica, il Consiglio era chiamato a ripristinare i rapporti formali con il Gestore.
Trattasi di una decisione provvisoria: con la "materializzazione" dell'EIC (Ente Idrico Campano), soggetto di governo dell'ATO (Ambito territoriale Ottimale), il contratto con la Ge.se.sa verrà risolto (la minoranza si astiene).
 
PUNTO 6)
Il Consiglio era chiamato ad approvare la variazione della perimetrazione e le norme di salvagurdia del parco urbano intercomunale "Dea Diana Est Tifatino", già riconosciuto di interesse regionale.
Il territorio interessato appartiene a 10 comuni, 5 della provincia di Caserta e 5 della provincia di Benevento, e annovera una popolazione di oltre 93000 abitanti.
Il Parco Urbano, tra i più grandi d’Europa con un’estensione di circa 40Kmq, rappresenta, per le nostre realtà, una nuova grande opportunità di utilizzo dei fondi comunitari per la riqualificazione del territorio e di sviluppo di nuovi sistemi economici locali; questo ultimi legati non solo alla riqualificazione ambientale ma anche e soprattutto al sostentamento delle attività agricole e alla promozione di nuove attività sportive e agrituristiche da incentivare e implementare attraverso sistemi di cooperazione gestionale ed economica.
La proposta è stata approvata all'unanimità.