VERSO LE COMUNALI/ BASTA GALLEGGIARE, DOBBIAMO DECOLLARE
Per ragioni di studio scrivo meno di politica ma, ciò nonostante, seguo con attenzione la politica locale, dall'ordinaria (dis)amministrazione comunale ai diversi scenari che stanno prendendo forma in vista delle prossime amministrative. A parte la fantapolitica che a me appassiona poco, quello che deve maturare è la consapevolezza che il corso delle cose, così come sta procedendo, va cambiato con una rivoluzione culturale. Gli inqualificabili (dis)amministratori comunali da tempo si sono autorelegati in una condizione di galleggiamento finalizzato al tirare a campare, salvo rendersi zelanti quando c'è da salvaguardare se stessi o qualche lacchè. E ciò sostanzialmente per la bassissima qualità della compagine (dis)amministrativa, ma non solo... Mentre la coerenza, la dignità umana e il senso della vergogna se la stanno dando a gambe levate, oggi è doveroso smetterla di lagnarsi spesso e tanto di questo stato di cose e scegliere da che parte stare. Forchia, pericolosamente ripiegato su se stesso, va scosso, con corraggio, entusiamo e con la forza dirompente di nuovi progetti!